L’ennesimo punto di vista


La mia pirateria

Pubblicato su Free and Open Source Software, RikyM di RikyM sul Settembre 25, 2007

Intervengo senza interpellazione alcuna in questo discorso perchè era mia intenzione trattare l’argomento prima o poi.

Pirata

Premessa
Il tutto nasce con un intervento di iLLusion. Confesso di non aver mai letto il suo blog, ma credo che finirà presto nella lista di blog che leggo periodicamente. Nel suo articolo iLLusion afferma che la pirateria informatica danneggia il Software libero e aperto.

Al che Kijio ha pensato di rispondere esprimendo il suo parere. Questi dice di schierarsi contro Ubuntista (che ha espresso il suo appoggio a iLLusion n.d.R.) ed illusionblog, ma in realtà a me il suo non sembra tanto un attacco personale quanto un’espressione del suo punto di vista sulla questione.

Quello su cui tutti concordano
I due articoli hanno comunque un punto in comune: entrambi condannano la pirateria. Io mi limito a ricordarvi che la pirateria è un reato e che ignorantia legis non excusat.

Il mio parere
Io mi trovo ad essere daccordo più con iLLusion che con Kijio, la pirateria danneggia infatti, seppur in modo indiretto il Software libero e aperto. Se nessuno in passato avesse piratato delle copie di Microsoft Office, il formato .doc non si sarebbe imposto come standard de facto con una facilità disarmante come è invece accaduto e gli utenti non sarebbero costretti ad usare quel determinato programma. Ora, questo va sì contro il FOSS, ma, cosa ancor più grave, elimina la nostra libertà di scelta.

Ovviamente ho usato l’esempio di MS Office, ma il discorso, come sempre, si può allargare in ogni campo. La libertà di scelta è inoltre limita anche dai DRM, ma questo sarà argomento di un altro articolo.

Dunque piratare programmi danneggia il FOSS perchè ne limita la diffusione? Anche, ma non solo. Il discorso è più profondo e trascinde la questione della diffusione e dell’uso di determinati programmi. Il software libero e aperto si basa infatti sulla conoscenza e quello chiuso, proprietario, trae forza dall’ignoranza. Ora, a me non importa se questo è l’anno di GNU/Linux che quindi si diffonderà su tutti i Desktop del mondo o meno. Quel che più mi preme è che le persone che ho in torno non mi mettano in condizione di vivere nel rispetto delle mie libertà, dei miei diritti e dei miei doveri (discorso utopico, ma che ci volete fare). Perchè ciò accada bisogna andare oltre l’ignoranza e tentare di affrontare ogni cosa con una mentalità aperta e usare programmi piratati è indice di ignoranza. Perchè dovrei usare illegalmente un programma che limita le mie libertà e che mi spia (sempre per usare lo stesso esempio MS Word) quando posso averne uno equivalente nel pieno rispetto di me e della legge?

Ovviamente la questione è diversa là dove non esistono programmi liberi o aperti equivalenti a quelli proprietari. Anche in questi casi comunque la pirateria ha i suoi lati negativi: limita il numero di richieste e quindi l’attenzione dei potenziali programmatori nei confronti di quelle che vengono definite alternative libere.

Il titolo stesso dell’articolo di Kijio di cui parlavo all’inizio suggerisce una certa paura dell’ignoranza diffusa. L’ignoranza che spinge i giornalai (mai definizione fu più azzeccata) a confondere gli hacker con i pirati informatici, condannandoli e dando un’accezione negativa al termine stesso.

L’unica soluzione alla pirateria non è secondo me vendere a prezzi più bassi come dice Kijio. Certo il suo ragionamento non è del tutto sbagliato, abbassare i prezzi aiuterebbe molto, ma secondo me c’è un’altra condizione necessaria per la drastica riduzione della pirateria: la conoscenza.

Morale
Non dovete piratare, perchè piratare è male m’pito?

Seriamente, diffondete quel poco di conoscenza che avete e tentate di imparare da tutto: l’ignoranza è una brutta bestia.

Momento di autocelebrazione felipesca
L’articolo di Kijio termina con la seguente frase:

Ripeto, comprare, non concedere in uso!

Credo di aver scritto qualcosa in proposito…

Licenza dell’immagine
L’immagine del pirata, come indicato qui è di dominio pubblico inquanto il copyright su di essa è scaduto.

3 Risposte a 'La mia pirateria'

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  1. Kijio detto,

    su Settembre 26, 2007 su 9:10 am

    ti ringrazio per la citazione e sono felice del tuo corretto modo di criticare entrambe le posizioni.
    Il mio scopo e’ sempre quello di trovare partecipazione e critica intelligente ancor piu’ che consenso alle mie opinioni, e soprattutto, come dici tu, conoscenza per tutti coloro che si pongono le questioni di fronte a fatti che l’opinione pubblica reputa scontati.

  2. iLLusion detto,

    su Ottobre 3, 2007 su 2:31 pm

    Non posso che non essere d’accordo :) .

  3. RikyM detto,

    su Ottobre 3, 2007 su 7:17 pm

    Kijio mi sembra un dovere criticare tutti in modo corretto, in positivo e in negativo.

    iLLusion hai messo qualche parola in più o non sei proprio d’accordo? Se c’è qualcosa che non ti va a genio sei cordialmente invitato (come tutti) ad esporre le tue idee, del resto questo è uno spazio di discussione.

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