L\’ennesimo punto di vista


Il mio dentista

Posted in I miei pensieri,J. Rollin Maie di J. Rollin Maie su agosto 24, 2007

25 Gennaioio del 2010. Non è la data delle prossime olimpiadi, ma quella di un appuntamento che la Asl 1 di Benevento ha fissato qualche giorno fa per la visita odontoiatrica di una bambina. Dunque, se non accadrà nulla prima, o se la madre della piccola non si rivolgerà ad una struttura privata, la bambina verrà visitata tra circa tre anni. Era stata la madre della piccola paziente a rivolgersi alla struttura pubblica per chiedere un controllo. Il terminale dell’ospedale ha semplicemente e freddamente fornito la prima data disponibile. Appunto il 25 gennaio del 2010. Comprensibile lo stupore della mamma che non voleva credere al responso del computer. In barba ai consigli dei dentisti che ricordano sempre l’importanza di una visita odontoiatrica almeno una volta l’anno e meglio se preventiva. Nessun commento dai vertici dell’asl beneventina che però su questo episodio hanno aperto un’inchiesta amministrativa interna.

Tratto dal sito internet del Tg5.

Adesso, non è per fare polemica, ma semplicemente per sensibilizzare chiunque possa fermarsi a leggere questo intervento. Come è Possibile che ogni dannato italiano, che si ritrova ogni anno nella casella postale bollette sempre più alte, tasse che che a momenti impediscono di trattenere il minimo indispensabile per campare fino a fine mese, quando deve recarsi per affrontare una visita pagata dalla Mutua, quindi che paga lui stesso tramite le tasse, è costretto ad aspettare quasi tre anni come nel caso sopracitato. Diamine con quello che adesso paghiamo di tasse dovrebbero farci accomodare sulla comoda poltroncina senza nemmeno farci attendere…

A questo punto sorge spontanea una domanda: ma se i servizi non migliorano nonostante quello che pago… dove finiscono i nostri soldi? Chi crede di avere una risposta me lo faccia sapere… anche se io… un’idea me la sono fatta!

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La Presentazione del SUO Socio

Posted in Avviso ai naviganti,J. Rollin Maie di J. Rollin Maie su agosto 22, 2007

Ciao a Tutti…Sono Rollin90…Non sto a spiegarvi l’origine del Nick anche se perfettamente deducibile. Comunque approdo su quest’isola, ennesimo punto di vista, con l’intento di dire le cose come le penso, probabilmente la maggior parte delle volte non sarete d’accordo col mio punto di vista…è possibile...ma una cosa è certa non cambierò opinione perchè avrò tutti contro…ho già commesso questo errore e mi sono trasformato in una cosa che non avrei mai voluto essere…quindi diciamo che questa Isola rappresenta la mia ”clinica di disintossicazione”. Mi auguro di avervi annoiato abbastanza da spegnere il computer e uscire con gli amici!!!…….

Aggiungo una voce in più all’Isola!!!

Il mio Socio

Posted in Avviso ai naviganti,RikyM di RikyM su agosto 22, 2007

Vi avevo preannunciato una novità (non qui, su TuxLinux in un commento a quest’articolo per cui faccio ancora i complimenti alla combriccola). Eccola: L’ennesimo punto di vista ha ora un nuovo amministratore.

Ovviamente ci saranno dei cambiamenti in giro perchè adesso questo blog non dovrà più rispecchiare solo me ma tutti i soci che ci lavorano. Il nuovo arrivo porterà anche nuovi articoli e interventi (si spera), quindi state attenti e tenetevi aggiornati.

Vorrei che fosse il nuovo arrivato a presentarsi, così voi potete conoscerlo meglio e lui può prendere confidenza con l’interfaccia di WordPress, quindi a lui la parola nel prossimo intervento.

Socio fai con calma, quando hai tempo… e non te la prendere per i titoli in stile Scrubs.

Il mio Demiurgo

Posted in I miei pensieri,RikyM di RikyM su agosto 9, 2007

Vi è mai capitato di sentire qualcosa che prende vita dentro di voi? Qualcosa di indefinito, più denso del fumo ma meno reale dell’acqua. Fatto di quella sostanza di cui sono fatte le idee. Vi è mai capitato di sentire che quel qualcosa avesse bisogno di una forma? Di una sua struttura, logica ma non troppo rigida. Un po’ come un fiume ha bisogno del suo letto dentro il quale scorrere per dar vita al mare. Vi è mai capitato, mentre sentivate tutto questo, di prendere una penna e della carta, o di mettere le mani sopra la vostra macchina da scrivere o sopra una tastiera, far scivolare quella materia indefinita attraverso i polpastrelli e plasmare un insieme più o meno ordinato di idee? Fare un po’ come il Demiurgo: tentare di imitare il mondo delle idee. Certo il risultato non sarà mai quello che avevate in mente, ma a volte vien fuori qualcosa di buono.

Beh scrivere è il modo che utilizzo di solito io per imitare le idee, penso che ognuno abbia il proprio: chi dipinge, chi canta, chi suona, chi sviluppa KDE (scusate ma si parla di plasmare, una citazione ci voleva)… si può fare in tanti modi e tanti modi per farlo si troveranno in futuro. Ognuno ha poi i propri riti e le proprie fissazioni, per restare nella scrittura c’è chi non riesce a scrivere di notte perchè “la notte entra in quello che scrivi. Influenza e falsifica l’umore” (cit. carlolucarelli.net) come Lucarelli e chi, come me, preferisce scrivere di notte proprio per lo stesso motivo.

Chiunque abbia studiato un minimo di fisica sa che nulla si crea e nulla si distrugge, al massimo si trasforma. Io fino a trasformare questa… questa cosa… fino a trasformarla da come me la trovo dentro a come la trovo sullo schermo ci arrivo. Tuttavia come mi si formi dentro rimane per me un mistero: credo sia un prodotto naturale della mia persona. J Ax direbbe che mi nasce dentro così com’è, ma da qualcosa dovrà pur avere origine. Inoltre a volte sembra andarsene completamente lasciando la mia mente a secco. Nulla si crea e nulla si distrugge… la fanno facile… (non ho nulla contro i fisici)

Perchè si senta il bisogno di plasmare qualcosa con ciò che ci nasce dentro, o almeno sul perchè io lo sento, mi è più chiaro. Questo è l’unico modo che si ha per comunicarlo ad altri e per chi non riesce a comunicare bene in altri modi può essere importante. Condividere ciò che si sente aiuta a comprendersi, accettarsi e migliorarsi. Se quel che si sente è anche condiviso o apprezzato da altri è un buon affare per l’autostima e ci spinge a fare sempre meglio. Inoltre a volte se non la si usa subito, quella splendida roba informe se ne va e pensare di averla sprecata mette un po’ di tristezza.

Senza contare che è facile dare il prodotto di questa materia a degli sconosciuti, ma è più ostico condividerla con qualcuno a cui si tiene davvero (lo so: non ha senso, ma pensateci un solo un attimo, non tarderete ad accorgervi che è vero). Per questo quando si dona un po’ di questo fluido ad una persona cara e si percepisce davvero di averlo fatto, si ottiene una grande soddisfazione.

Mi rendo conto di non essere stato troppo chiaro: non ho le idee in ordine io, quindi non avrei potuto fare altrimenti. Quello che ho scritto è naturalmente rapportato a ciò che io ho vissuto e sto vivendo, se vi ritrovate in ciò e a maggior ragione se siete di diversa opinione vi invito a commentare questo scritto. Le esperienze personali sono le ben venute.

P.S. Scusate ma un titolo migliore proprio non mi veniva in mente.

Il mio comico di fiducia

Posted in I miei pensieri,RikyM di RikyM su agosto 8, 2007

È l’autore di uno dei blog più letti al mondo, il primo in Italia. È un uomo che sa come far arrivare messaggi alla gente e li porta di persona, senza intermediari. Non a caso durante i suoi spettacoli passa pochissimo tempo sul palco: preferisce stare in mezzo al pubblico facendo sentire la sua presenza anche fisicamente, a volte persino in modo invadente. In questi spettacoli sviscera argomenti di cui i media tradizionali non parlano ed è anche per questo che ha aperto un blog: su internet può continuare a comunicare col suo pubbico anche al di fuori degli spettacoli.

Beppe Grillo e la gabbia

Durante i suoi spettacoli, nelle sale piene, il pubblico lo ascolta attentamente, pende dalle sue labbra, c’è persino qualcuno che prende appunti per essere sicuro di non perdersi neanche una parola del Grande comunicatore. Finiti gli spettacoli lo si può ritrovare on-line o sulla carta stampata. Ormai è dappertutto, ha invaso anche Google video, televisioni e giornali esteri (non trovo i link, ma mi ricordo che l’aveva fatto). L’unico posto dove non si trova più sono le nostre TV, dalle quali è stato bandito.

C’è chi ne ha fatto una vera e propria religione, lo venera come un dio e ha appeso al muro un calendario coi suoi santi. Ogni sua iniziativa è portata avanti da folle di giovani e vecchi (e qui i link sarebbero troppi quindi non ne metto nessuno: pigrizia…).

Chi non lo venera tenta di usarlo come consulente finanziario (dopo l’arresto di Vanna Marchi ci voleva un sostituto) o lo prende come un vero e proprio giornalista, arrivando fino ad affibiargli il ruolo di divulgatore scientifico.

Tuttavia si sa che la memoria umana è limitata e che anche prendendo appunti si perdono comunque delle parti. Qui siamo di fronte ad un fenomeno che ogni volta mi sembra strano, ma che a pensarci bene risulta molto diffuso: la parte di discorso che viene persa è la stessa per la maggior parte delle persone. Non è che uno solo prende appunti e tutti gli altri copiano?

In ogni caso vediamo di rinfrescare a tutti la memoria. Il signore in questione ripete sempre (e intendo proprio sempre o quasi, non spesso) che i suoi spettacoli sono spettacoli comici e che lui è un comico. Non prendete come oro colato tutto ciò che dice, perchè, seppur avendo basi di verità, è riadattato al contesto spettacolare in cui viene detto. Se volete approfondire gli argomenti spesso lui da indicazioni per farlo, seguitele e verificate prima di credere ai fatti raccontati. Purtroppo ormai non ci si può più fidare di nessuno. C’è anche chi per dimostrarlo ci scherza su più volte.

Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.

Così diceva Albert Einstein. A sostegno della sua tesi c’è chi prende le notizie date da un comico, in forma adattata per essere inserite in uno spettacolo comico, le riadatta ulteriormente a suo gradimento e le spedisce al mondo intero… e il mondo intero ci crede! (leggi qui per approfondire)
Non fatemi commentare, per favore.

Morale: questa volta ve la do la morale e ve la do sotto forma di consiglio. Quando vi arriva una notizia, sia pur da fonti autorevoli, andate sempre a controllare le fonti e tenete conto del contesto in cui è data la notizia. Purtroppo, ormai, non ci si può più fidare di nessuno.


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